Valentino di Genova
Aspetto
| San Valentino di Genova | |
|---|---|
| Morte | 325 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Santuario principale | Chiesa di San Siro di Struppa |
| Ricorrenza | 2 maggio |
| Attributi | Bastone pastorale, Mitra |
Valentino (... – Genova, 325) è stato protovescovo di Genova, il primo di cui si abbia notizia, ed è considerato santo dalla Chiesa cattolica.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Valentino è ritenuto il primo vescovo dell'arcidiocesi di Genova, carica che mantenne dal 312 alla morte nel 325. Svolse il suo ruolo pastorale aiutando vedove e orfani.
Culto
[modifica | modifica wikitesto]Il suo culto è limitato alla città e all'arcidiocesi di Genova, che ha inserito nel calendario liturgico, la commemorazione di san Valentino vescovo in data 6 novembre, insieme ai santi Felice e Romolo, secondo e quarto vescovo della città[1].
Le sue reliquie, sono conservate, sia nella chiesa di San Siro di Struppa, che nella cattedrale di San Lorenzo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La Chiesa cattolica celebra san Valentino di Genova anche il 2 maggio (Goffredo Casalis, Dizionario Geografico-Storico-Statistico-Commerciale Degli Stati Di S M Il Re dei Sardegna )
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Valentino di Genova, su Santi, beati e testimoni, santiebeati.it.