Ayds

Ayds Reducing Plan Candy era un anoressizzante a base di fenilpropanolamina, venduto dagli anni Quaranta agli anni Ottanta in America del Nord e nel Regno Unito sotto forma di caramelle.
Con la pubblica presa di coscienza dell'AIDS, attorno alla metà degli anni Ottanta le vendite del marchio ebbero un breve aumento, ma diminuirono drasticamente dopo pochi anni, a causa dell'associazione fonetica dei due nomi e poiché la sindrome causava un grave deperimento.
Gusti
[modifica | modifica wikitesto]Ayds era disponibile nei gusti cioccolato, cioccolato alla menta, butterscotch e caramello, e in seguito furono introdotti anche i gusti burro d'arachidi, mela e ribes nero. La confezione originale riportava la frase "Ayds Reducing Plan Candy vitaminiche e minerali"; una versione successiva utilizzava la frase "caramelle soppressori dell'appetito". Il principio attivo era originariamente la benzocaina,[1] presumibilmente per ridurre il senso del gusto e quindi l'appetito, successivamente modificato (come riportato dal New York Times) in fenilpropanolamina.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il prodotto fu introdotto dalla Carlay Company di Chicago, venduta infine alla Purex. Nel 1944, la Federal Trade Commission degli Stati Uniti si oppose all'affermazione secondo cui il prodotto poteva far perdere all'utente "fino a 10 libbre in 5 giorni, senza dieta o esercizio fisico".[3][4]
Un marchio registrato negli Stati Uniti fu registrato nel 1946, sostenendo che il suo primo utilizzo commerciale risaliva al 1937:[5] gli attori Bob Hope e Tyrone Power e le mogli dei due, Dolores Hope e Linda Christian, lo promossero. Nel 1981, Purex vendette i diritti sul nome Ayds alla Jeffrey Martin Inc, la quale nel 1987 fu acquisita dalla DEP Corporation assieme alla sua linea di prodotti, tra cui Ayds e Compoz Sleep Aid.[6]
Verso la metà degli anni Ottanta, la consapevolezza pubblica dell'AIDS portò notorietà al marchio, a causa della somiglianza fonetica dei nomi e del fatto che la sindrome causava cachessia, ossia un'estrema perdita di peso.[7] In un'intervista per il Tampa Bay Times del settembre 1985, intitolata "L'AIDS ha aiutato Ayds", il presidente dell'azienda produttrice dichiarò che le vendite del marchio erano effettivamente aumentate a seguito del collegamento, e che "le persone che soffrono di quella malattia (AIDS) non sono le stesse persone che cercano di perdere peso".[8] Un altro dirigente affermò, all'inizio del 1986, "il prodotto esiste da 45 anni. Lasciamo che la malattia cambi nome".[9]
Tuttavia, nel 1988 Ayds annunciò di essere alla ricerca di un nuovo nome, poiché le vendite erano diminuite fino al 50%.[10] Il primo rebranding debuttò nel Regno Unito, ove "Slim" ("magro" in inglese) fu aggiunto ad Ayds per creare un nuovo nome, "Aydslim": gli strateghi del marketing criticarono rapidamente la scelta, poiché conteneva ancora il nome di una malattia,[11] e la produzione cessò nonostante i nuovi gusti, la pubblicità, gli sforzi di ridenominazione e una successiva campagna focalizzata sugli Stati Uniti, ove il marchio assunse il nome "Diet Ayds".[11][12]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Beverly J. McCabe, Jonathan James Wolfe e Eric H. Frankel, Handbook of Food-drug Interactions, CRC Press, 2003, p. 234, ISBN 9780203490242.
- ↑ (EN) Lindsey Gruson, A controversy over widely sold diet pills, su The New York Times, 13 febbraio 1982.
- ↑ (EN) FTC: Advertising Cases Involving Weight-Loss Products and Services 1924-1997, su Nutriwatch, 15 maggio 2000. URL consultato il 12 August 2019.
- ↑ (EN) Annual Report 1945, su Federal Trade Commission, 11 giugno 2013. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ (EN) Latest Status Info: Ayds, su tarr.uspto.gov. URL consultato il 18 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2011).
- ↑ (EN) History of DEP Corporation, su FundingUniverse. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ (EN) Ayds - Epic, embarrassing product failures, su CBS. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ (EN) AIDS has aided Ayds, in Tampa Bay Times, 23 settembre 1985, pp. 58. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ (EN) Ayds name won't be suppressed by AIDS, in The Central New Jersey Home News Tribune, 4 febbraio 1986, pp. 9. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ (EN) Publicity about AIDS prompts search for new name for Ayds diet candy, in Courier News, 4 marzo 1988, p. 20. URL consultato il 18 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Ayds diet candy tries new name, in The Mercury, 6 marzo 1988, pp. 21. URL consultato il 18 luglio 2026.
- ↑ (EN) Ayds Considers Changing Its Name to Aydslim, in The Los Angeles Times, 3 marzo 1988, pp. 64. URL consultato il 18 luglio 2026.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ayds